Migliore chitarra elettrica, classica o acustica: come scegliere le migliori chitarre, marche, prezzi, recensioni

Esistono persino ragioni scientifiche per scegliere di suonare la chitarra: migliora il livello di concentrazione, aumenta l’apprendimento e favorisce la creatività. In altre parole, la chitarra rende più intelligenti! L’università di Harvard ha condotto numerosi studi sull’argomento, riuscendo a dimostrare che suonare questo strumento potenzia molte abilità. I chitarristi hanno una comprensione della matematica facilitata e apprendono le lingue più in fretta. Anche le relazioni sociali ne escono avvantaggiate: l’umore e il coordinamento mente – corpo risultano più solidi e duraturi. Ci sembrano ottimi motivi per cominciare a suonare questo strumento dalle mille potenzialità!

Quale chitarra scegliere per iniziare

Chi ha una passione per la chitarra ha già individuato il suo strumento preferito, chi invece vuole cominciare da zero ha bisogno di conoscere alcune importanti informazioni. Anzitutto, esistono diverse tipologie di chitarra, ciascuno indirizzato ad uno stile specifico legato al suo genere musicale. Esiste una chitarra per i suoni classici, una per suonare la musica jazz, una per l’heavy metal, una per la musica pop: ad ognuno le sue preferenze!

Nulla vieta nel tempo di averle tutte, ma prima di creare una sala prove dentro casa bisogna cominciare dalle basi. Iniziamo subito col familiarizzare con il mondo delle chitarre, per entrarci dentro gradualmente e godere di tutti i suoi benefici.

Le chitarre si dividono in tre grandi famiglie

  • Classica
  • Acustica
  • Elettrica

La chitarra Classica può essere considerata lo strumento adatto alla musica classica, da cui deriva lo stesso nome e, al massimo, alla musica latina e popolare. Rientra tra gli strumenti musicali specialistici e non si presta molto ad essere suonata con il plettro. In genere, ha una forma poco voluminosa e presenta una tastiera larga e piatta che impedisce di imparare a suonare buona parte degli accordi e approntare le canzoni. Le sue corde sono in nylon.

La chitarra Acustica rientra tra i modelli più versatili da suonare. Si presta ad essere strimpellata sia col plettro che con le dita e permette di spaziare in tantissimi generi musicali. Ha un volume più ampio della Classica e si presta ad accompagnare la maggior parte delle canzoni. Per chi lo desidera, permette di addentrarsi in tecniche avanzate percussive ed è perfetta per chi comincia da zero. Le sue corde sono in metallo.

La chitarra Elettrica è per antonomasia lo strumento che fa sognare buona parte dei chitarristi. Ha un corpo in legno pieno e traduce un suono affascinante per l’uso dei trasduttori magnetici a cui spesso si accompagna. Possiamo considerarla lo strumento musicale principe della nostra musica moderna ed è l’elemento più iconico e rappresentativo del genere rock.

Classica, Acustica, Elettrica: i modelli migliori

Iniziare per emulazione è forse il consiglio migliore che possiamo darvi. Se avete in mente un idolo, la voglia di imitarlo sarà la vostra spinta motivazionale per eccellenza: guardate bene la sua chitarra e iniziate da lì. Considerate la famiglia di appartenenza e acquistate il modello più adatto alle vostre tasche: genere musicale e marca sono già due indicazioni perfette dalle quali partire.

Per chitarristi sotto i 13 anni

I ragazzini possono optare per i modelli classici travel di Little Martin, oppure per una scelta ancora più conveniente ci si può affidare alle mini di Eko. Quest’ultime sono piccole e confortevoli e particolarmente adatte anche ai principianti.

Principianti

Consigliamo il comfort delle mini di Eko o i noti modelli delle acustiche di Yamaha

Chi vuole partire da una chitarra Elettrica può farlo serenamente. Si può iniziare da qui anche senza aver toccato mai una chitarra classica o acustica. Per questo fine, i modelli di Yamaha Pacifica sono ottimi.

Voglio diventare un chitarrista: cosa sapere prima di acquistare una chitarra

Per scegliere la chitarra giusta, bisogna osservare alcune importanti informazioni. Conoscere le caratteristiche di base di ciascuna tipologia consente di identificare al meglio il modello più adatto al principiante.

La composizione della chitarra

Buona parte delle chitarre in commercio, sia acustiche che elettriche, presentano caratteristiche strutturali simili. Vi è la stabile presenza di:

  • 6 corde
  • 1 corpo
  • 1 collo
  • 1 paletta

Il collo della chitarra coincide con la parte più lunga di essa, la paletta invece è situata nella sua estremità ed ha la funzione di regolare gli accordi tramite appositi pomelli cd. Accordatori. Ogni chitarra per produrre un suono corretto necessita di essere accordata, attraverso dei perni che sono posti sui sintonizzatori. La tastiera della chitarra serve ad instradare le corde, le quali per produrre le note vengono impresse sulle sporgenze metalliche che caratterizzano i tasti. Ciascuna corda passa attraverso le fessure ad essa destinate e finisce al ponte. Sulla parte superiore della tastiera si trova il dado. Pizzicare una corda fa vibrare dado e ponte: questa azione produce il suono.

Acustica ed Elettrica: ogni suono ha il suo stile

Posto che non siate già sicuri di optare per una chitarra classica, la scelta tra il modello acustico e quello elettrico potrebbe presentare qualche perplessità. Alcuni consigli, dunque, potrebbero agevolarvi nell’acquisto.

La chitarra acustica non necessita di alcun collegamento: ha una cassa di risonanza che emette un volume di intensità maggiore rispetto alla chitarra elettrica. Il tipo di legno utilizzato per la chitarra acustica ha un’influenza diretta sul suono prodotto. Tra questi, i migliori sono:

  • l’abete
  • il cedro

che restituiscono note chiare e articolate.

I legni laminati utilizzati per la produzione di chitarre economiche derivano da un pressaggio che lega più strati insieme. Questo procedimento sporca il suono emesso. Alcuni modelli in commercio combinano rivestimenti in legno di qualità con interni in legno laminato. Il tono di una chitarra è direttamente influenzato dalla grandezza del corpo dello strumento. Tra le varie forme di corpo, i design più comuni sono:

  • dreadnought
  • jumbo

Sono in grado di dare più volume e una pienezza di bassi indiscussa. I toni di queste due forme, inoltre, sono caldi. I design dei modelli da concerto, invece, sono più contenuti e restituiscono suoni più sottili mettendo in evidenza le frequenze medio alte.

La maggioranza delle chitarre acustiche montano corde in acciaio e, come le chitarre classiche, possono essere amplificate oppure no. Il costo dei modelli amplificati è più alto. Il suono della chitarra classica è più dolce degli altri modelli

La chitarra elettrica, a differenza del modello classico e acustico, necessita di un cavo e di un amplificatore per produrre il suono. Inoltre, con l’aggiunta degli amplificatori, la chitarra elettrica permette di sperimentare numerosi stili musicali.

Quanto costa comprare una chitarra per studiare?

Sulla base del livello della qualità di chitarra che hai deciso di acquistare, il prezzo oscillerà tra un minimo di cinquanta euro fino ad un massimo di alcune migliaia di euro. Tieni sempre bene a mente che, in questo caso, il costo riflette le prestazioni. Chi comincia da zero può seguire queste semplici indicazioni per iniziare.

  1. Qualunque chitarra che costa al di sotto delle cento euro può essere considerata un giocattolo, pertanto non è adatta a chi desidera imparare seriamente a suonare questo strumento.
  2. Una discreta chitarra per studiare ha un costo base che parte dalle duecento euro o giù di lì.
  3. Spendere una cifra che supera le trecento euro garantisce un acquisto perfetto per chi desidera iniziare a studiare la chitarra.
  4. Per acquistare una chitarra è bene affidarsi ai modelli economici delle grandi aziende leader di settore: Yamaha, Fender, Ibanez ed Epiphone, sono un esempio.
  5. Chi desidera acquistare una chitarra elettrica dovrà sostenere anche il costo aggiuntivo dell’amplificatore.

L’alternativa all’acquisto del nuovo è il rivenditore dell’usato: spesso si trovano ottime occasioni.

Dove acquistare una chitarra: negozio vs e-commerce

Quando si parla di acquistare uno strumento musicale ci sarebbe bisogno di ispezionarlo dal vivo. Il suono prodotto, il peso, la dimensione, la maneggevolezza dello strumento, infatti, variano da persona a persona e traducono delle necessità la cui soluzione andrebbe testata con mano.

C’è da dire, però, che gli e-commerce offrono il vantaggio non soltanto di perfezionare l’acquisto comodamente online, ma anche quello di conoscere le opinioni di chi ha provato la stessa tipologia di strumento. La sezione recensioni, in questo caso, offre una vasta gamma di domande e risposte, incluse valutazioni, fatte dagli utenti che permettono di farsi un’idea generale sul prodotto.

Soprattutto per chi comincia da zero, avere un’infarinatura di base fondata sulle esperienza altrui potrebbe essere d’aiuto nella scelta. In tutti gli altri casi, il negozio fisico va sempre bene.

Alcuni consigli utili prima di scegliere

Se usi la mano sinistra per scrivere, devi scegliere una chitarra per mancini. Viceversa, scegli quella per destrimani.

La maneggevolezza della chitarra è fondamentale per proseguire lo studio: se è scomoda e poco pratica non andrai lontano.

Scegli un modello con la “action” più bassa. Questo termine serve ad indicare la posizione delle corde rispetto alla superficie della tastiera posizionata sul manico. In altre parole, per “action” s’intende la distanza delle corde rispetto alla base. Un’action alta significa che dovrai esercitare una maggiore pressione per suonare le note, con un conseguente fastidio ai polpastrelli.

Acquista anche gli accessori di base che ti serviranno: tracolla, utilissima nel sostegno dello strumento; plettro; capotasto; amplificatore; accordatore elettronico, etc.

Imparare ad accordare la chitarra: la guida pratica

Accordare correttamente la chitarra è un passaggio fondamentale, per chi vuole imparare a suonarla. Una volta che tutte le parti dello strumento sono accordate, bisogna passare alla fase successiva: l’accordatura. In genere, per chi acquista la chitarra dal rivenditore può chiedere al negoziante la cortesia di accordarla. Nel caso di acquisto online, ci si può recare con la chitarra in un negozio fisico ed acquistare una confezione di plettri allo scopo di farsi accordare lo strumento. Ma il fai da te prevede un’altra ulteriore possibilità, scopriamola insieme!

L’accordatura a portata di app

  • Per accordare da soli la chitarra, basta avere un cellulare e scaricare un’applicazione apposita.
  • Chi possiede uno smartphone con sistema operativo Android, deve scaricare gStrings o simili.
  • Chi possiede un iPhone deve scaricare Tuna.

Queste applicazioni consentono di accordare la chitarra in modo semplice. Per farlo bisogna procedere come segue:

  1. Suonare ciascuna corda individualmente, pizzicandola in modo deciso, senza premere ulteriori corde;
  2. Se il suono non convince, stringere o allentare la chiavetta della paletta corrispondente alla corda, finché la vibrazione non emette un suono nitido
  3. Ripetere il procedimento con ogni altra corda
  4. Nel momento in cui il suono della corda è corretto l’applicazione confermerà la riuscita accordatura. Al contrario, se la corda ha bisogno di qualche aggiustamento dovrete procedere con tante modifiche quante la stessa applicazione ve ne chiederà, prima di confermare.

Imparare a leggere le tablature della chitarra

Lo step successivo all’assemblamento, e accordatura, di tutte le parti della chitarra è quello di imparare a leggere le tablature.

La tablatura della chitarra, conosciuta come guitar tab, è una notazione musicale che si trova in forma abbreviata e semplicistica. La sua funzione principale è quella di far imparare a suonare lo strumento senza saper leggere uno spartito musicale. In verità, le tablature presentano caratteristiche simili agli spartiti perché posseggono tratti particolareggiati, ma al contrario di essi non richiedono un’approfondita conoscenza della musica per cominciare a suonare.

Come si leggono le tablature e cosa indicano?

Le tablature rappresentano una esecuzione di note, come gli spartiti, ma invece di note e pentagramma descrivono le corde e la posizione delle dita su ciascuna. Una tablatura corrisponde a quel rettangolo verticale presente sul manico della chitarra composto da sei porzioni di corde orizzontali.

Procediamo

  1. Impugna la chitarra come se dovessi suonarla
  2. La corda più alta e vicina a te è il Mi basso
  3. Procedendo verso il basso troverai: La, Re, Sol, Si, Mi cantino

Ricordando che la paletta è la parte alta del manico della chitarra in cui si stringono o allentano le corde, la parte più vicina alla paletta è detta Capotasto.

Le tablature riportano dei numeri, lettere o simboli, per ogni porzione di manico e ti spiegano dove devi posizionare le dita per prendere le note in modo corretto. Se il numero indicato è Zero, significa che la corda dev’essere suonata in modo libero, senza pigiare alcun tasto.

All’inizio potrà sembrare complesso, ma non bisogna temere tutti i numeri e le posizioni da ricordare, perché il tempo restituirà l’impegno speso ad impararli. Più esercizi si faranno prima si diventerà chitarristi professionisti!

Le scale della chitarra: non temere, ci sei quasi!

Dopo aver familiarizzato con le tablature, l’ultimo passo prima di iniziare a strimpellare con la chitarra in autonomia, è quello di imparare le scale. Esse rappresentano la base di qualunque composizione musicale e consentono di legare accordi e melodie per l’esecuzione di un brano.

La presenza delle scale è più utilizzata nella esecuzione degli assoli, ma non solo. Più propriamente, le scale servono a costruire accordi e progressioni di accordi, chiamati giri armonici.

La prima scala che viene insegnata ai chitarristi alle prime armi è la cd. scala pentatonica. Come suggerisce lo stesso nome, questa scala è composta da cinque note invece che sette.

Le scale vengono utilizzate moltissimo anche dai chitarristi professionisti, perché con l’esercizio continuo riescono a migliorare più velocemente l’agilità delle dita. Soltanto con la pratica, infatti, si potrà migliorare la memorizzazione delle posizioni della mano, senza dover guardare di continuo la tastiera. Con la stessa intensità di esercizio si potranno eseguire le scale più velocemente, proprio come i chitarristi da palcoscenico.

Cosa fare ogni giorno per imparare bene la chitarra

Ti presentiamo adesso una lista di buone abitudini da tenere a mente per imparare a suonare correttamente la chitarra. Si tratta di consigli utili per iniziare e perfezionare bravura e stile, ottenendo in questo modo risultati sicuri.

  • Prenditi il tempo necessario con la tua chitarra, né più né meno di quello che desideri impiegare.
  • Inizia con l’imparare 5 semplici canzoni e ripetere sempre le stesse: ti aiuterà ad acquisire sicurezza.
  • Tra saper suonare bene due brani e strimpellarne male una decina, preferite sempre la prima soluzione!
  • Prendi in mano la chitarra e suonala ogni giorno, senza valutare le tue performance di esercitazione.
  • Inizia ad accordare la chitarra secondo il tuo orecchio e poi verifica se corrisponde a come dovrebbe essere.
  • Se conosci un chitarrista avanzato, fagli ascoltare come suoni e chiedigli un parere: le opinioni altrui sono sempre costruttive.

Dove trovare il materiale didattico per studiare la chitarra

Se avete speso tutti i risparmi per acquistare il vostro strumento preferito, forse non avete modo di pagarvi un insegnante privato che si dedichi a voi e al vostro livello di partenza o perfezionamento. Anche chi non ha modo di spendere dei soldi per la propria formazione può contare su numerosi materiali didattici condivisi gratuitamente online. Da un esame veloce dei principali motori di ricerca, infatti, si evince che vi sono diversi libri e manuali d’istruzione da scaricare direttamente sul proprio dispositivo. Ma la bella notizia è che oltre al testo scritto, si trovano numerosi video tutorial per osservare direttamente come operare sulla chitarra e imparare più in fretta del solito. A differenza di un testo scritto, infatti, la video lezione diventa un’alleata eccellente per iniziare a fare pratica, soprattutto nel caso in cui non si abbia alcuna nozione di partenza.

Non abbiate timore, dunque, e lanciatevi nell’acquisto della vostra chitarra preferita, che il resto verrà da sé e chissà che magari non diventiate degni eredi di Jimi Hendrix, Eric Clapton, Jimmy Page e gli altri!

Marilù Pagano

Copywriter, autrice e redattrice web, sono appassionata di informatica e cucina. Da Marzo 2017, sono rappresentante per la Regione Sicilia del BEN ITALIA e, oltre ad occuparmi di Bitcoin, amo mangiare e testare piccoli e grandi elettrodomestici. Romantica, avanguardista e sognatrice, sono alle prese con il mio primo romanzo.

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